La conoscenza del cibo
SEMI DI ZUCCA
L’IMPORTANZA DELLA CONOSCENZA DEL CIBO SENZA SACRIFICARE IL PROPRIO GUSTO PER RAGGIUNGERE IL PROPRIO BENESSERE PSICO-FISICO PER NON ESSERE DIPENDENTI DAI FARMACI E DAL CIBO
PROF. RENATO DE MAGISTRIS
I semi di zucca contengono un buon quantitativo di proteine, acidi grassi mono e polinsaturi, vitamine e minerali (in particolare di magnesio). La composizione lipidica dei semi è ottimale, a favore dei grassi insaturi che aiutano a mantenere la salute delle arterie agendo sui livelli di lipidi plasmatici.
Storia e botanica dei semi di sesamo
Storia e botanica dei semi di zucca
I semi di zucca si ricavano dal vegetale omonimo, che appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae, originaria dei paesi caldi e quindi esigente in fatto di temperatura. Diverse sono le specie coltivate. Esse si distinguono per alcuni caratteri botanici, tra cui la forma e la grossezza del frutto e del seme.
In botanica le zucche si suddividono in quattro specie: Cucurbita maxima – Cucurbita moscata – Cucurbita pepo – Cucurbita melanosperma. In pratica si distinguono in zucche da zucchini e zucche da inverno.
La zucca da zucchini ha portamento cespuglioso, è nota anche con il nome volgare di “Zucca d’Italia” e di essa si consumano i frutti tenerissimi, appena formati.
Le zucche da inverno a fusto rampicante appartengono alle specie Cucurbita maxima e Cucurbita moschata. La prima ha frutti sferoidali, a buccia variamente colorata, polpa gialla e dolce. A questa specie appartengono anche le caratteristiche zucche a “turbante”. La Cucurbita moscata si distingue dalla maxima per avere frutto allungato, oblungo o cilindrico, più o meno curvato all’apice e polpa consistente di colore giallo arancione.
Aspetti nutrizionali dei semi di zucca
I semi di zucca contengono un buon quantitativo di proteine (quasi 30%), acidi grassi mono e polinsaturi, vitamine e minerali (in particolare di magnesio).
Una porzione (30 g) di semi di zucca copre circa 2/3 del fabbisogno giornaliero di magnesio (240 mg/die), micronutriente fondamentale per il mantenimento della normale funzionalità del tessuto muscolare del cuore, dei muscoli e del sistema nervoso e che interviene, inoltre, nello sviluppo, nella solidità delle ossa e nel metabolismo dei carboidrati.
Scienza degli alimenti
La composizione lipidica dei semi è benefica perché gli acidi grassi in essi contenuti sono insaturi (precisamente acidi grassi monoinsaturi e acidi grassi polinsaturi), a scapito degli acidi grassi saturi. Questa composizione aiuta a mantenere la salute delle arterie regolando i livelli di lipidi plasmatici. I grassi insaturi, infatti, abbassano il colesterolo LDL in circolo (il cosiddetto colesterolo “cattivo”) i cui valori elevati sono responsabili dell’aumento del rischio di patologie cardiovascolari. Insieme a questo, la ricchezza in vitamine e composti bioattivi, quali i polifenoli, determina un’importante azione antiossidante contro la risposta infiammatoria immuno-mediata, tipica di numerose patologie croniche.