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LA MEDICINA DEL GIORNO PRIMA

"Gioca d'anticipo e previeni le patologie Prevenire è la forma più evoluta di cura."

SECONDA PRIMAVERA DEL BENESSERE

Viviamo in un'epoca in cui la vera medicina non è quella che cura dopo, ma quella che previene prima. La medicina del giorno prima è l'arte di ascoltare il proprio corpo, di coglierne i segnali e di agire in modo consapevole, attraverso alimentazione sana, equilibrio mentale e stili di vita corretti. Significa anticipare la malattia con la conoscenza, con la scelta dei cibi giusti e con l'attesa quotidiana verso se stessi. È il principio cardine della tua seconda primavera: vivere il benessere non come assenza di malattia, ma come presenza di armonia.

PREVENZIONE CONSAPEVOLE
La medicina del giorno prima non è un sogno, ma un percorso concreto fatto di educazione, conoscenza e prevenzione. Prendersi cura del corpo prima che si ammali è la forma più alta di amore per sé stessi. Ogni scelta — ciò che mangiamo, come respiriamo, come gestiamo le emozioni — diventa una pillola quotidiana di salute.

"DIFFERENZA TRA MALATTIE INFETTIVE E MALATTIE CRONICO-DEGENERATIVE"

"La medicina del giorno prima"

La manifestazione clinica dei fenomeni regressivi per sofferenza delle cellule dei tessuti con conseguenza diminuita efficienza degli stessi e/o degli organi colpiti è definita malattia cronico-degenerativa.
Elemento essenziale del concetto di malattia è la sua transitorietà, il suo andamento evolutivo verso un esito, che può essere la guarigione, l’adattamento a nuove condizioni di vita o la morte.

I criteri per la classificazione delle malattie sono in riferimento a:

  • Sede della loro comparsa: m. della pelle, degli occhi, del sistema nervoso, m. mentali;
  • Sede lavorativa: m. del lavoro; m. professionali; 
  • Rare: patologie a bassa prevalenza e incidenza;
  • Modalità di trasmissione: acquisite, ereditarie, congenite, connatali
    decorso:
    • acute: quando compare all’improvviso ed in genere evolve in modo rapido;
    • croniche: sono riconducibili a patologie di lunga durata
  • La nomenclatura per le malattie è variabile secondo l’origine della loro comparsa:
    • infiammatorie: il suffisso sarà ite es. polmonite;
    • degenerative: il suffisso sarà osi es. artrosi;
    • nome dell’autore: o degli autori che per primi le hanno descritte es.: m. di Hodgkin a malattia che oggi prende il suo nome (linfoma di Hodgkin);
  • Località: in cui l’affezione è stata riscontrata per la prima volta o risulta essere particolarmente diffusa o esclusiva per es., malattia di Bornholm o dal nome dall’isola danese di Bornholm, dove i primi casi furono descritti.
  • Le malattie infettive: compaiono quando un microrganismo come parassita, batterio, virus, penetra nel nostro organismo e la cura  principale è neutralizzare con farmaci opportuni, laddove possibile, l’azione nociva di tali microrganismi.
  • Le malattie cronico-degenerative, invece, riconoscono la loro causa nello squilibrio dello stress ossidativo.

    Il rimedio principale è implementare la bilancia antiossidante attraverso l’integrazione dei nutrienti carenti in tempi non sospetti. Tale è la filosofia della “medicina del giorno prima”.

La prevenzione delle malattie infettive si basa sull'implementazione di pratiche igieniche. Quando si presenta un'infezione, è cruciale applicare il trattamento terapeutico adeguato a ripristinare la funzionalità dell'organo colpito. La storia della medicina dimostra che molte persone hanno perso la vita prima dell'adozione di queste norme igieniche.

La prevenzione delle malattie cronico-degenerative è strettamente legata alla comprensione di come mantenere l'equilibrio della bilancia antiossidante. Si spera che questa consapevolezza diventi presto un patrimonio comune per tutti noi.

"INFIAMMAZIONE"

"La madre di tutte le malattie"

  • L’infiammazione rappresenta la prima manifestazione clinica (il percettibile) della iniziale sofferenza della nostra struttura atomica (l’impercettibile). I sistemi antiossidanti endogeni ed esogeni, si attivano entrambi per ripristinare l’equilibrio perduto e, di conseguenza, per ricomporre la struttura atomica dell’organo coinvolto.

L’infiammazione latente è la manifestazione clinica dell’effetto erosivo causato dal fattore tempo, a causa dell’assenza di un’adeguata risposta all’aumento dei radicali liberi che danneggiano gli organi e gli apparati. Questo comporta, in modo indiretto, a una progressiva disgregazione della materia, se non si interviene rapidamente per riequilibrare la bilancia antiossidante

Se non s’interviene tempestivamente a riequilibrare la bilancia antiossidante, l’infiammazione o flogosi evolverà verso forme più gravi identificabili in flogosi plus, degenerazione fino allo stadio della trasformazione della cellula in cancro.

Questi stadi si manifesteranno a livello dei tessuti, caratterizzati da quadri clinici specifici anatomo-patologici identificabili in: iperemia e essudazione (flogosi), iperplasia, ipoplasia, ecc. (flogosi plus), atrofia, metaplasia, ecc (degenerazione), carcinoma in situ, ecc. (trasformazione della cellula in cancro).

Schema delle noxae patogene che mostra l'evoluzione anatomo-patologica da flogosi a degenerazione e trasformazione cellulare.

Se, ad esempio, l’infiammazione avrà sede nel grosso intestino, l’evoluzione clinica sarà in progressione, partendo dalla sindrome del colon irritabile, fino a colite ulcerosa, colite atrofica e cancro. 

chema delle malattie cronico-degenerative dell'intestino che mostra l'evoluzione anatomo-patologica dalla flogosi alla degenerazione e alla trasformazione tumorale.
Schema della trasformazione cellulare che mostra le fasi di degenerazione progressiva fino alla formazione del cancro.

L’alterazione della funzione dello “stomaco metabolico”, che si identifica nell’attivazione della Vitamina B12, avrà un impatto sull’evoluzione dell’infiammazione attraverso le sue quattro fasi: flogosi, flogosi avanzata, degenerazione e trasformazione della cellula in cancro.

 

È importante sapere che la funzione dello stomaco non si limita solo alla digestione, ma svolge anche un ruolo metabolico. Infatti, grazie al fattore intrinseco di Castle che produce, attiva la Vitamina B12, una Vtamina fondamentale per la moltiplicazione delle cellule.

Quando la “medicina del giorno prima” diventerà parte integrante della cultura sanitaria per affrontare le malattie cronico-degenerative, ricorderemo questi periodi come quelli precedenti alla scoperta degli antibiotici.