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SEMI DI SESAMO

La conoscenza del cibo

SEMI DI SESAMO

L’IMPORTANZA DELLA CONOSCENZA DEL CIBO SENZA SACRIFICARE IL PROPRIO GUSTO PER RAGGIUNGERE IL PROPRIO BENESSERE PSICO-FISICO PER NON ESSERE DIPENDENTI DAI FARMACI E DAL CIBO

PROF. RENATO DE MAGISTRIS

Una porzione, che corrisponde a tre cucchiai di semi di sesamo, è in grado di fornire il 30% del fabbisogno giornaliero di calcio.

Storia e botanica dei semi di sesamo

semi di sesamo (Sesamum indicum L.) derivano da una pianta della famiglia delle Pedaliaceae originaria delle Indie Orientali che veniva coltivata, già 5500 anni fa, nelle zone a clima caldo dell’Asia e, successivamente, in Egitto. Tradizionalmente questi semi erano utilizzati sia come alimento di uso comune che come medicinale e offerta propiziatoria durante i riti religiosi funebri. Attualmente, i produttori di semi di sesamo si trovano in India, Cina, Birmania, Grecia e, dagli anni 1960-1970, anche in Italia (Sicilia e Calabria).

Questi piccoli semi piatti e ovali, appuntiti da un lato e lunghi 1-4 mm, hanno colori differenti a seconda della cultivar di origine (bianchi, neri, giallo-rossicci). Tra i vari utilizzi culinari li troviamo impiegati: nella panificazione, per la formazione della crosta esterna del sushi e per ricavarne la tahina, condimento tipico della cucina mediorientale dall’aspetto cremoso. Abbrustoliti e mescolati con sale marino danno origine al gomasio, una possibile alternativa al comune sale da cucina.

Aspetti nutrizionali dei semi di sesamo

I semi di sesamo contengono un buon quantitativo di fibra (12%), di proteineacido folico e sono molto ricchi di minerali quali calcioferrofosforo e magnesioUna porzione è in grado di fornire circa un terzo del fabbisogno giornaliero di calcio, rendendo questi semi utili per la prevenzione dell’osteoporosi e garantendo, inoltre, un corretto apporto di calcio a tutti quei soggetti che non consumano latte e derivati.

Scienza degli alimenti

Sono anche ricchi di particolari composti bioattivi quali i lignanisesamina e sesamolina, e il fitosterolo b-sitosterolo. Queste sostanze consentono di migliorare il profilo lipidico e quello pressorio, oltre ad esercitare un’azione ipocolesterolemizzante. La presenza di questi composti, insieme alla ricchezza in grassi, prevalentemente mono e polinsaturi fanno dei semi di sesamo un alimento ideale da inserire in una dieta protettiva per il cuore.

L’assenza di glutine, infine, rende questo prezioso alimento perfetto anche per la preparazione di alimenti per celiaci.

Aggiungiamo, quindi, con fantasia i semi di sesamo ai nostri piatti! Attenzione, per alcuni soggetti possono essere causa di gravi reazioni allergiche a causa della presenza di specifiche proteine.

The trick to significantly increase vitamin D in mushrooms

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