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SEMI DI CANAPA

La conoscenza del cibo

SEMI DI CANAPA

L’IMPORTANZA DELLA CONOSCENZA DEL CIBO SENZA SACRIFICARE IL PROPRIO GUSTO PER RAGGIUNGERE IL PROPRIO BENESSERE PSICO-FISICO PER NON ESSERE DIPENDENTI DAI FARMACI E DAL CIBO

PROF. RENATO DE MAGISTRIS

Presentano un rapporto ideale tra omega-6 e omega-3 e possono quindi aiutare a mantenere la normale attività del sistema cardiovascolare.

Storia e botanica dei semi di canapa

La canapa (Cannabis sativa L.) è una delle prime piante ad essere state coltivate dall’uomo. Le sue origini risalgono al Neolitico, nelle regioni intorno all’Himalaya, ma in Europa è giunta in tempi molto più recenti e in Italia si è realmente diffusa solo nel Medioevo. La funzione principale di fusto e foglie è la produzione di fibre per carta, tessuti e cordami, mentre i semi possono essere consumati interi, oppure utilizzati per ricavare oli e farine.

Il crescente interesse per la sostenibilità ambientale ha portato, in tempi recenti, a rivalutare la coltivazione della canapa, che sta trovando nuovi impieghi nello sviluppo di carburanti e plastiche biodegradabili.

Aspetti nutrizionali dei semi di canapa

semi di canapa, così come quelli di sesamo o di girasole, sono composti prevalentemente da lipidi, che costituiscono quasi il 50% del loro peso. Il contributo maggiore è dato dalla classe degli insaturi, i cosiddetti grassi “buoni” e in particolare dagli acidi grassi polinsaturi delle serie omega-6 e omega-3. Nei semi di canapa, inoltre, gli omega-6 e gli omega-3 si trovano in rapporto 3:1 che, secondo gli studi, è la proporzione più efficace per ridurre il rischio di patologie correlate all’eccesso di colesterolo nel sangue.

Sono fonte di proteine e di fibra alimentare, ma si distinguono soprattutto per il loro patrimonio di micronutrienti. Una porzione da 30 g, circa 3 cucchiai, copre quasi interamente il fabbisogno giornaliero di magnesio, un minerale fondamentale per la funzionalità di cuore, muscoli e sistema nervoso. Buono è anche il contenuto di zincopotassio, ma soprattutto di ferro, essenziale per un efficiente trasporto dell’ossigeno nel sangue.

Scienza degli alimenti

Oltre agli effetti protettivi sul sistema cardiovascolare dovuti ai grassi polinsaturi, i semi di canapa e l’olio che ne deriva, sembrerebbero apportare altri benefici per la salute legati al loro apporto di flavonoidi. Il consumo di questi polifenoli si è rivelato preventivo nei confronti di alcune diffuse patologie.

Nei semi di canapa, inoltre, sono presenti buone quantità di fitosteroli, composti chimici di origine vegetale presenti anche in pistacchi, ceci e soia. Questi composti, hanno una struttura simile a quella del colesterolo e quindi competono con esso per essere assorbiti dal nostro intestino. Consumare alimenti ricchi di fitosteroli, pertanto, può contribuire a tenere sotto controllo la colesterolemia.

The trick to significantly increase vitamin D in mushrooms

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