⭐⭐⭐⭐⭐ Valutazione eccellente su Trustpilot

Navigation

TE

La conoscenza del cibo

TE

L’IMPORTANZA DELLA CONOSCENZA DEL CIBO SENZA SACRIFICARE IL PROPRIO GUSTO PER RAGGIUNGERE IL PROPRIO BENESSERE PSICO-FISICO PER NON ESSERE DIPENDENTI DAI FARMACI E DAL CIBO

PROF. RENATO DE MAGISTRIS

Verde o nero, il tè è ricco di catechine, composti della classe dei polifenoli con possibili azioni protettive per la salute cardiovascolare.

Storia e botanica del tè

Le cerimonie del  diffuse in oriente e il famoso tè delle cinque inglese, sono solo alcuni esempi che dimostrano come la cultura del tè sia presente in tutto il mondo. Caldo o freddo, a colazione o a merenda, dopo l’acqua rappresenta la bevanda più consumata.

Il tè verde e il tè nero sono le tipologie più diffuse, tuttavia la pianta da cui derivano è la stessa: Camellia sinensisCiò che li distingue è il tipo di lavorazione. Le foglie del tè verde subiscono un breve trattamento al vapore prima di essere essiccate e tritate, permettendo di preservare alcuni composti che al contrario nella lavorazione del tè nero si riducono. La macerazione delle foglie, primo passaggio della produzione del tè nero, induce l’ossidazione di tali composti.

Scienza degli alimenti

Di quali composti si parla? Dei polifenoli, in particolare quelli della classe dei flavonoidi. Nel tè verde prevalgono i flavonoidi con una struttura più semplice, detti catechine. Nella bevanda nera, durante la macerazione delle foglie si formano anche delle catechine più complesse, responsabili del colore scuro. Tuttavia nel complesso, il contenuto di polifenoli e catechine è maggiore nel tè verde dove, su 100 grammi di peso secco, il contenuto può addirittura arrivare al 30%.

I polifenoli hanno attività antiossidanti, proteggono la parete delle arterie e hanno un effetto sui livelli di colesterolo totale e LDL. Tradotto, svolgono un ruolo nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e alcuni studi stanno indagando un potenziale effetto anche nella riduzione del rischio di tumore.

Preparazione del tè

Per beneficiare di tutti questi effetti è necessario non immergere la miscela o le bustine di tè nell’acqua bollente. Basterà raggiungere temperature intorno ai 70-80°C, ossia quando iniziano a formarsi le bollicine sul fondo del pentolino. Inoltre maggiore è il tempo d’infusione del tè in acqua e maggiore sarà l’estrazione delle sostanze benefiche dalle foglie. Il tempo minimo è di cinque minuti.

Tè e caffeina

Nel tè è presente la caffeina, una tazza ne contiene poco più della metà rispetto ad un espresso. Le critiche verso il consumo di caffeina non sono state confermate dalla comunità scientifica, anzi alcune di esse sono state smentite. Tuttavia, la tolleranza alla caffeina è individuale nei soggetti sani e pertanto la scelta di bere tè è personale.

The trick to significantly increase vitamin D in mushrooms

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Nullam sit amet turpis non justo elementum fringilla eu at felis. Cras id tortor commodo, vestibulum nisi vitae, maximus nibh. Aliquam iaculis nec arcu vel ullamcorper. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Donec porta interdum pulvinar. Nulla eget ligula id arcu ultrices volutpat. vulputate sem eget, egestas lectus. Etiam condimentum ut orci nec sodales. Aenean malesuada tortor purus, sit amet tempus ligula suscipit non. Nunc interdum velit id diam hendrerit tincidunt.

The trick to significantly increase vitamin D in mushrooms

Aenean sodales ut nulla sit amet tempus. Phasellus blandit luctus velit, in rutrum libero vestibulum sed. Sed vehicula sapien et libero venenatis, vitae scelerisque leo cursus. Maecenas facilisis quis eros ut aliquet. Duis euismod vel purus sed varius. Morbi malesuada, leo ac blandit laoreet, ante elit viverra urna, sed fringilla sapien felis at orci. Nulla id dolor et odio dignissim tincidunt. Curabitur fermentum purus egestas augue congue, quis blandit nibh lobortis. Quisque vel nisl at ante ultrices fermentum. Phasellus non odio ut ipsum auctor elementum. Duis dapibus tortor sit amet hendrerit blandit. Nulla pretium vestibulum ligula in aliquam. Sed eget luctus sapien, pellentesque faucibus est. Phasellus ut urna justo. Vivamus luctus molestie justo at viverra. Proin tempor mauris nisl.

The trick to significantly increase vitamin D in mushrooms

Quisque sed rhoncus sem. Aliquam erat volutpat. Donec ornare lectus metus, et maximus justo ultricies ut. Proin sodales laoreet congue. In eu fermentum risus. Nullam ut ligula dapibus, auctor tellus in, euismod lorem. Maecenas eget tellus in arcu accumsan finibus. Aliquam luctus nunc arcu, vestibulum condimentum erat facilisis at. Nam odio erat, facilisis dapibus convallis hendrerit, fringilla vel ex. Curabitur sapien ligula, eleifend quis velit ac, varius tempus est. Aliquam consequat convallis lobortis. Nunc pharetra porttitor augue at dictum. Vestibulum porttitor felis vel venenatis vehicula. Cras molestie a erat eu consequat. Nulla volutpat vehicula ligula, eu mattis nibh ullamcorper suscipit. Fusce imperdiet aliquam nisl, a interdum enim vulputate ultrices.

Related Posts

Monossido di Azoto

L’importanza del monossido di azoto nella fisiologia umana è stata confermata anche dalla ricerca scientifica internazionale.Nel 1998 il farmacologo Louis J. Ignarro condivise il Premio

Stress ossidativo e invecchiamento

Lo stress ossidativo è uno dei principali processi biologici coinvolti nell’invecchiamento dell’organismo. Non si tratta di una malattia in sé, ma di un meccanismo che,

TE

Nel 1998, LOUIS IGNARRO vinse il Premio Nobel per la medicina per la sua scoperta dell’Ossido Nitrico e i suoi benefici effetti sull’organismo umano in particolare sul sistema cardiovascolare.

L’Ossido Nitrico o Monossido di Azoto (NO) è una molecola gassosa rilasciata dal corpo per il controllo del rilasciamento e della contrazione della muscolatura liscia dei vasi sanguigni.

La dilatazione del lume vasale permette al sangue di scorrere più liberamente; in caso contrario quando tale molecola viene a mancare la muscolatura si contrae fino a determinare un ridotto flusso di sangue con conseguente sofferenza dell’organo interessato fino alla necrosi (infarto cardiaco, intestinale, cerebrale, cc.).

Sfortunatamente, la produzione di ossido nitrico diminuisce con l’avanzare dell’età. Stessa cosa dicasi per il tessuto collagene (-> approfondisci).

L’Ossido di Azoto consente di mantenere una stabile pressione arteriosa e la sua carenza è responsabile di lesioni cardiovascolari quali ipertensione, infarto, ecc., frequenti a manifestarsi in età avanzata. La sua integrazione è vitale per la prevenzione degli accidenti vascolari. Ma non solo.

L’Ossido Nitrico è attivo anche nei polmoni: il rilassamento della muscolatura liscia permette ai polmoni e alveoli polmonari una migliore e più importante irrigazione di ossigeno.

L’Ossido Nitrico è anche uno stimolante sessuale naturale.
La combinazione di due importanti aminoacidi, di L-arginina-L-citrullina, aumenta il tasso di NO.

La somministrazione combinata di entrambe le sostanze migliora non solo la funzione cardiaca ma migliora anche le risposte del sistema immunitario per una maggiore resistenza contro i germi e i virus, potenziando direttamente l’attività e la produzione di linfociti, che consente all’Ossido Nitrico di stimolare le cellule immunitarie “Natural Killer”​contro alcune forme di batteri.

Fai clic qui
Fai clic qui
Fai clic qui