
ho conosciuto il Prof. Renato De Magistris all’inizio degli anni 2000. All’epoca fu per
motivi professionali, sono uno speaker e fui selezionato per la realizzazione audio di una serie di dispense curate dal Prof. De Magistris da somministrare ai suoi studenti, essendo lui docente alla Seconda Università di Napoli, oggi Università Vanvitelli. La lettura dei suoi studi, delle sue teorie, seppur per motivi lavorativi, mi spinsero ad approfondire gli argomenti trattati e a contattare il Prof. De Magistris per confrontarmi
con lui sul mio stato di salute. Avevo all’epoca 37 anni ed ero sovrappeso, affaticato, svolgevo poca attività fisica, ma non perché non ne avessi voglia, ma proprio non ce la facevo. Fu così che cominciai a seguire i consigli e le terapie di Renato, nel frattempo nacque un’amicizia tra noi e mi fu consentito di dargli del tu, ne fui molto onorato. Negli anni a seguire la mia vita è cambiata radicalmente… Oltre ad aver acquisito una forma fisica ideale, mi sentivo in forma, forte, cominciai ad appassionarmi alla bicicletta, percorrendo diversi chilometri a settimana. Insomma tra i 40 e i 50 anni ho capito finalmente cosa volesse dire “stare bene”. Le circostanze della vita, purtroppo, portavo spesso ad uno stato di torpore e rassegnazione, e fu così, motivi professionali, cambio di lavoro, cambio di casa evicende familiari, anche la distanza da Renato, che nel frattempo si trasferì in Lombardia, mi indussero ad abbandonare quello stile di vita e di benessere, soprattutto da un punto di vista alimentare. E così, gli ultimi 7 anni sono stati di declino psico fisico per me… Ho sottovalutato diversi sintomi, ipertensione, affaticamento, dolori muscolari, crampi, mal di schiena, progressiva difficoltà a muovere le dita del piede sinistro, crampi alle mani… mi sono spesso confrontato con il mio medico che oltre a prescrivermi tac, RM e qualche antidolorifico all’occorrenza non ha mai fatto di più. Agli inizi del 2022, su consiglio di amici, mi rivolsi ad un neurochirurgo, che dopo una serie di esami RX e RM mi consigliò un approfondimento diagnostico con neurologo. Fucosì che a luglio 2022 fui ricoverato in un centro di neurologia per una serie di accertamenti diagnostici. Fui sottoposto a esami ematochimici e strumentali di ogni tipo, e tra questi Elettromiografia ed Elettroneurografia hanno segnalato diversi problemi neuro muscolari, in genere tipici delle malattie neurodegenerative, senza tuttavia ricevere una diagnosi certa, se non la prescrizione di ripetizione di tutti gli esami entro la fine dell’anno. A settembre 2022, sono stato colpito da un’improvvisa paralisi facciale. Il neurologo che fino ad oggi mi ha seguito ha escluso qualsiasi collegamento con le altre patologie limitandosi a diagnosticarmi una Paralisi di Bell e prescrivendo massicce dosi di cortisone e fisioterapia. Ho dovuto purtroppo interrompere il lavoro, perché non riuscivo a parlare bene. A 24 dalla paralisi facciale, sopraggiungeva un’improvvisa debolezza in tutto il corpo, soprattutto alle braccia, al punto da avere quasi una paralisi degli arti superiori, la mano sinistra tremava e la destra debole al punto da non riuscire ad afferrare neanche una tazzina o una forchetta. Questo improvviso e grave peggioramento mi indussero a contattare il Prof. Renato De Magistris per confrontarmi con lui. A parte il suo rimprovero per non essermi rivolto a lui molto tempo prima, sapendo di poter contare sempre sulla sua amicizia e disponibilità, Renato non si perse d’animo, e oltre ad incoraggiarmi psicologicamente mi indusse a sospendere immediatamente il cortisone, ad assumere subito, Vitamina B12, L’Acetilcarnitina e Vitamina C e a sottopormi intanto ad una serie di esami per la valutazione dello stress ossidativo cheha puntualmente confermato il suo sospetto. Altissimi livelli di Ldl ossidate e stress ossidativo elevato. Ho cominciato subito a seguire i suoi consigli alimentari ed assumere una serie di integratori per combattere tale situazione.. e nel giro di pochi giorni è cominciata lentamente la mia ripresa. Ho perso quella debolezza diffusa che per giorni mi portava dal letto al divano e viceversa, e soprattutto ho ripreso l’uso, seppur ancora parziale, della mano destra, oltre ad aver risolto velocemente la paralisi facciale, riacquistando l’uso della voce e delle principali espressioni del viso. Ancora una volta devo ritenere di essere stato fortunato ad aver incrociato sul mio cammino il Prof. Renato De Magistris, e siccome non tutti hanno avuto e potranno avere tale fortuna, compresi alcuni miei cari familiari che purtroppo oggi non ci sono più, sono pronto a divulgare la mia personale esperienza e anche con il mio lavoro, dare voce e diffondere i suoi studi e 3 ricerche per aiutare tante persone “intrappolate” nelle loro patologie senza intravedere, purtroppo, la reale via di uscita.