Testimonianza Ferilli Caso clinico di connettivite
By:
renato
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Sono una signora della provincia di Foggia, vivo in Abruzzo e nel 2005, all’età di 35 anni, fui ricoverata all’ ospedale di Atessa per decimi di febbre che persistevano da diversi giorni, con associata perdita progressiva della funzionalità degli arti inferiori, accompagnata da dolori allucinanti.
La diagnosi fu: SINDROME INFIAMMATORIA SISTEMICA OVERLAP (CONNETTIVITE INDIFFERENZIATA MICROPOLI ANGIOITE ANA ANCA POSITIVA) con una sentenza che per questa patologia non c’erano cure e l’unica terapia a vita era il cortisone. Ero disperata per una prospettiva di vita che all’età di anni 35 non era certo felice. Ero disperata. Mi fu consigliato da una mia cara amica, di consultare il prof. Renato de Magistris.
Seguii i suoi consigli: la cura dell’apparato digerente, il controllo di laboratorio di vitamine e minerali, la modifica delle mie abitudini alimentari, la somministrazione di antinfiammatori biologici e antiossidanti. Grazie a questi suggerimenti, che misi subito in pratica, la malattia, presentatami come incurabile, fu risolta. Ho imparato a gestire il mio stato di salute tanto che, posso confermare dopo ben 18 anni, di vivere in serenità con una prospettiva di vita ben diversa da come mi avevano prospettato nel 2005.
Grazie di cuore Prof RENATO DE MAGISTRIS per quanto mi ha insegnato.
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L’importanza del monossido di azoto nella fisiologia umana è stata confermata anche dalla ricerca scientifica internazionale.Nel 1998 il farmacologo Louis J. Ignarro condivise il Premio
Lo stress ossidativo è uno dei principali processi biologici coinvolti nell’invecchiamento dell’organismo. Non si tratta di una malattia in sé, ma di un meccanismo che,
I telomeri sono spesso associati all’invecchiamento biologico e alla salute delle cellule. Con il passare degli anni, il loro accorciamento è un processo naturale, ma
Nel 1998, LOUIS IGNARRO vinse il Premio Nobel per la medicina per la sua scoperta dell’Ossido Nitrico e i suoi benefici effetti sull’organismo umano in particolare sul sistema cardiovascolare.
L’Ossido Nitrico o Monossido di Azoto (NO) è una molecola gassosa rilasciata dal corpo per il controllo del rilasciamento e della contrazione della muscolatura liscia dei vasi sanguigni.
La dilatazione del lume vasale permette al sangue di scorrere più liberamente; in caso contrario quando tale molecola viene a mancare la muscolatura si contrae fino a determinare un ridotto flusso di sangue con conseguente sofferenza dell’organo interessato fino alla necrosi (infarto cardiaco, intestinale, cerebrale, cc.).
Sfortunatamente, la produzione di ossido nitrico diminuisce con l’avanzare dell’età. Stessa cosa dicasi per il tessuto collagene (-> approfondisci).
L’Ossido di Azoto consente di mantenere una stabile pressione arteriosa e la sua carenza è responsabile di lesioni cardiovascolari quali ipertensione, infarto, ecc., frequenti a manifestarsi in età avanzata. La sua integrazione è vitale per la prevenzione degli accidenti vascolari. Ma non solo.
L’Ossido Nitrico è attivo anche nei polmoni: il rilassamento della muscolatura liscia permette ai polmoni e alveoli polmonari una migliore e più importante irrigazione di ossigeno.
L’Ossido Nitrico è anche uno stimolante sessuale naturale. La combinazione di due importanti aminoacidi, di L-arginina-L-citrullina, aumenta il tasso di NO.
La somministrazione combinata di entrambe le sostanze migliora non solo la funzione cardiaca ma migliora anche le risposte del sistema immunitario per una maggiore resistenza contro i germi e i virus, potenziando direttamente l’attività e la produzione di linfociti, che consente all’Ossido Nitrico di stimolare le cellule immunitarie “Natural Killer”contro alcune forme di batteri.