GLICAZIONE O CARAMELLIZZAZIONE DELLE PROTEINE
La glicazione rappresenta un processo biologico in cui gli zuccheri si legano alle proteine, dando origine agli AGE, ovvero i prodotti finali della glicazione, che sono autentiche glicotossine. Questo meccanismo, simile alla caramellizzazione, modifica la struttura delle proteine e contribuisce all’infiammazione, allo stress ossidativo e all’invecchiamento cellulare. Comprendere come si sviluppa la glicazione e come limitarla è essenziale per prevenire malattie degenerative e mantenere un corretto equilibrio metabolico.

Gli effetti clinici della glicazione si manifestano principalmente sulla pelle, causando rilassamento e perdita di elasticità, ma interessano anche le pareti dei vasi sanguigni, le cellule muscolari e i globuli bianchi. In sostanza, l’intero organismo subisce le conseguenze di un’eccessiva glicazione. I prodotti finali della glicazione (PTG o AGE) non vengono smaltiti dal corpo e devono essere eliminati dai reni, che però non riescono a gestirne elevate quantità. Questo porta all’accumulo di residui tossici, accelerando i processi di infiammazione e invecchiamento precoce. Tra le sostanze utili per contrastare la glicazione, la Carnosina è una delle più studiate per la sua capacità di rallentare la formazione degli AGE.